
L’iniziativa fa parte di quella
serie di attività che intendono diffondere il gioco
degli scacchi nella nostra città per troppo, lungo tempo abbandonato. Attività
che ha portato solo dopo appena un paio di anni a
conquistare per due anni consecutivi i titoli di campione regionale Under
8 ed Under
Ma i successi dello scacchismo materano non sono finiti. C’è stata anche la promozione della squadra del Matera alla serie C composta
dai Candidati Maestri Francesco Vespe e Gaetano Pompilio, dalla II nazionale
Vincenzo Moro, dall’ inclassificato Francesco Cellini e dalle giovanissime leve under 10: Francesco
Colucci, Roccomaria Vespe e
Stefano Dall’Aglio. A parte le certezze assicurate alla squadra dai
Candidati Maestri, sorprendente è stata la performance di Francesco Cellini che ha vinto tutte le partite giocate con grande personalità e mostrando un livello di gioco
classificabile con alto “ranking” nazionale. A dir poco decisivi i piccolini
inseriti nella prima squadra. Il piccolo Vespe ha
permesso di evitare la sconfitta per forfait con il Potenza; mentre il piccolo
Francesco Colucci è stato provvidenziale con il Ferrandina riuscendo
sorprendentemente a conquistare il mezzo punto utile per la vittoria nel
torneo.
Si devono aggiungere a questi
risultati i successi della squadra di scacchi allievi del Liceo Classico E. Duni che in questo momento è in
viaggio alla volta di Palermo per partecipare alla fase finale dei giochi
studenteschi che si dovranno svolgere nei prossimi giorni. Infine i
Candidati Maestri Gaetano Pompilio e Francesco Vespe, classificatisi
rispettivamente II e III dei lucani al campionato regionale assoluto di scacchi
-mancando solo per un soffio la vittoria finale- hanno comunque staccato il
biglietto per partecipare alle semifinali del campionato nazionale assoluto.
Insomma come movimento scacchistico creato, anche grazie alla sconfinata
disponibilità dell’AVIS che ha consentito che la sua sede fosse
allegramente sconvolta dalla esuberante
vivacità dei piccoli scacchisti, non c’è malaccio. Però per dare
continuità a questi risultati è necessario che Comune, Provincia od altra
amministrazione, pubblica o privata che sia, possa assegnare all’Accademia
Scacchistica Materana un (piccolo) locale come sede
permanente. Senza una sede permanente infatti non ci
può essere vita di circolo e continuità didattica utile a far crescere la forza
scacchistica dei nostri giovanissimi leoncini!
Francesco Vespe Presidente dell’A.S.D. Accademia Scacchistica Materana “N. Lapacciana”